Configurare reindirizzamenti

Configura reindirizzamenti per il tuo sito web.

In questa pagina

Reindirizza percorsi vecchi o brevi del sito web alla pagina adatta o a un altro indirizzo.

Nota

Ti serve il ruolo Proprietario, Amministratore o Utente nello Space. Uno Space è un ambiente di lavoro condiviso nell’app.

Crea un reindirizzamento

  1. Apri la finestra di modifica

    Nella sezione Reindirizzamenti della pagina del progetto fai clic su Modifica reindirizzamenti. La finestra si apre con l’elenco salvato.

    Sezione dei reindirizzamenti nella pagina del progetto, ancora senza regole. Il pulsante per modificare i reindirizzamenti è evidenziato.
    Il pulsante per modificare nella sezione Reindirizzamenti.
  2. Aggiungi una regola

    Fai clic su Aggiungi regola. Alla fine dell’elenco appare una regola vuota con lo stato 301.

    Finestra per modificare i reindirizzamenti senza regole. Il pulsante che aggiunge una regola è evidenziato.
    Il pulsante che aggiunge una regola.
  3. Compila la regola

    In Origine inserisci il percorso visitato, per esempio /alt/:name, e in Destinazione la destinazione, per esempio /neu/:name. La destinazione è un percorso che inizia con / oppure un indirizzo completo che inizia con https://. In Stato scegli uno dei quattro valori: 301 – permanente, 302 – temporaneo, 307 – temporaneo, il metodo resta o 308 – permanente, il metodo resta.

    Finestra con una regola: l’origine è /alt/:name, la destinazione /neu/:name e lo stato 301. Il campo dello stato è evidenziato.
    Una regola con origine, destinazione e stato.
  4. Salva l’elenco

    Fai clic su Salva. L’intero elenco viene verificato; Reindirizzamenti salvati conferma il salvataggio.

    Finestra per modificare i reindirizzamenti con una regola compilata. Il pulsante per salvare è evidenziato.
    La finestra con la nuova regola e il pulsante per salvare evidenziato.

Le regole salvate si applicano prima che vengano serviti i file. La prima regola corrispondente reindirizza con lo stato scelto.

Da sapere

  • Sposta le regole in alto o in basso con i pulsanti sotto i loro campi; prevale la prima regola corrispondente.
  • Nell’origine :name indica esattamente una parte del percorso e /* alla fine indica il resto. Puoi usarli entrambi nella destinazione, senza aggiungere segnaposto assenti nell’origine. Non sono disponibili espressioni regolari.
  • TEISENDA rifiuta due percorsi come origine, con tutto ciò che si trova sotto: /.teisenda (accesso ai siti web privati) e /.well-known/acme-challenge (verifica dei certificati).
  • Un progetto ha al massimo 200 regole, sia con Free sia con Max. A 200, il pulsante per aggiungere è bloccato e una frase accanto indica il motivo.
  • Se rimuovi tutte le regole e salvi, nessuna regola si applica più. I reindirizzamenti dagli altri indirizzi del progetto al dominio principale e da HTTP a HTTPS non sono regole e non possono essere disattivati.

Se qualcosa non funziona

Una regola non valida è evidenziata nella finestra con il motivo sotto. TEISENDA non salva nulla in questo caso.

L'origine deve essere un percorso che inizia con / – senza spazi, ? o #. :name riempie un intero segmento; /* va solo alla fine.

L’origine non inizia con /, supera 500 caratteri oppure contiene spazi bianchi, ? o #. Oppure usa * fuori da /* alla fine o : fuori da un :name che occupa un’intera parte. Scrivi l’origine come percorso, per esempio /alt/:name o /blog/*.

Questo percorso è riservato.

L’origine è /.teisenda o /.well-known/acme-challenge oppure si trova sotto uno di questi percorsi. Scegli un’altra origine.

La destinazione deve essere un percorso che inizia con / oppure un indirizzo completo con https://.

La destinazione supera 1.000 caratteri, contiene spazi bianchi o #, inizia con // oppure non è né un percorso che inizia con / né un indirizzo completo che inizia con https://. TEISENDA non accetta un indirizzo con http://. Scrivi la destinazione come percorso, per esempio /neu/:name, oppure come indirizzo, per esempio https://www.example.com/neu.

La destinazione usa un segnaposto che nell'origine non compare.

La destinazione usa un :name assente nell’origine oppure un * anche se l’origine non termina con /*. Nella destinazione usa solo i segnaposto dell’origine.

Questa regola punta a se stessa oppure forma un ciclo con altre regole.

La regola rimanda a se stessa oppure forma un ciclo con altre regole. Una destinazione su uno degli indirizzi del progetto conta come percorso. Modifica la destinazione o l’ordine perché ogni catena di regole termini su una pagina.

Salvato, ma non ancora trasferito al nodo di hosting

Non è un rifiuto: la modifica è salvata in TEISENDA, ma il nodo di hosting non l’ha recepita. I visitatori vedono ancora lo stato precedente. Attendi circa cinque minuti oppure trasferisci tu lo stato: Trasferire di nuovo lo stato.

Capire l’hosting spiega messaggi come Non hai l'autorizzazione necessaria..

Altre domande sui reindirizzamenti

Quali requisiti hanno origine, destinazione e stato?
  • Origine: un percorso che inizia con /, senza spazi bianchi, ? o #, lungo al massimo 500 caratteri. Maiuscole e minuscole contano come le scrivi. La query di una richiesta, cioè la parte dopo ?, viene inoltrata invariata alla destinazione.
  • Destinazione: un percorso che inizia con un solo / oppure un indirizzo completo che inizia con https://, senza spazi bianchi o #, lungo al massimo 1.000 caratteri.
  • Stato: 301 (permanente, predefinito), 302 (temporaneo), 307 (temporaneo, il metodo resta) o 308 (permanente, il metodo resta).

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